Contabilità e bilancio

L’assistenza e la consulenza prestata supporta l’impresa nell’ordinaria attività di gestione aziendale e nel momento delle loro scelte strategiche ed organizzative. Può riguardare anche la redazione di piani finalizzati al raggiungimento di obiettivi di business.

Consulenza fiscale

Forniamo assistenza e consulenza al fine di consentire al cliente, nel rispetto delle normative vigenti, di ottimizzare il proprio assetto giuridico e fiscale anche alla luce di agevolazioni fiscali disponibili e tenuto conto delle peculiarità dell’attività svolta.

Area societaria e contrattuale

Consulenza nella scelta del veicolo societario più idoneo per le esigenze del cliente, assistenza alle fasi di start-up e nella gestione ordinaria delle società, adempimenti societari, tenuta e scritturazione dei libri sociali. Consulenza per i rapporti tra soci e con la società, pianificazione e gestione dei passaggi generazionali, gestione litigation connesse.

Operazioni straordinarie

Forniamo assistenza sugli aspetti economico-aziendali, tributari e societari relativi alle operazioni straordinarie quali le acquisizioni e le vendite di partecipazioni, aziende e rami d’azienda, fusioni, scissioni, conferimenti, trasformazioni e liquidazioni.

Altri servizi

Offriamo, inoltre, un'ampia gamma di servizi di disbrigo pratiche e certificati presso la Camera di Commercio, il Comune, l'esattoria e altri uffici pubblici di Catania e provincia.

mercoledì 20 settembre 2017

Rottamazione bis



Arrivano le indiscrezioni di chi potrà aderire alla nuova definizione agevolata.
La riapertura dovrebbe includere anche le cartelle di pagamento relative ai primi quattro mesi del 2017.
In base alle indiscrezioni, la possibilità di accedere al nuovo provvedimento non dovrebbe riguardare un platea contenuta di soggetti.
Si parla di rottamazione bis anche per le cartelle pervenute nei primi quattro mesi del 2017, quindi fino al 30 aprile 2017, questo però non esclude la possibilità che sia allargato il termine in sede di approvazione della misura.
La rottamazione bis dovrebbe interessare tutti i soggetti, inclusi coloro che si sono avvalsi della prima rottamazione o che non se ne sono avvalsi. La misura dovrebbe considerare anche coloro che hanno fatto domanda per accedere alla prima definizione agevolata, ma che hanno avuto risposta negativa.
Nel nuovo provvedimento dovrebbero essere ammessi anche i contribuenti che non hanno regolarizzato le rate pregresse dei precedenti piani di rateazione e per questo non hanno potuto accedere alla rottamazione.

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Spesometro 2017



Molti i problemi della trasmissione dei dati e dei numerosi scarti dell’Agenzia a volte immotivati che imprese e professionisti devono affrontare in questi giorni.
Per cercare di chiarire i dubbi nel sito dell’Agenzia si trovano numerose risposte che riguardano le regole di compilazione e di trasmissione del file.
Tra questi, ad esempio, si
 segnala le difficoltà di inviare i dati quando un cliente o un fornitore è cessato nei primi mesi dell’anno oppure quando uno stesso fornitore ha emesso più fatture.
Qualora sia presente un errore anche in una sola delle fatture inviate, l’intero file viene scartato. In questo caso l'Agenzia consiglia di ridurre le dimensioni del file ovvero, qualora la gestione delle notifiche di scarto di file molto voluminosi risulti complessa e si voglia evitare di trasmettere più volte una grande quantità di dati, si suggerisce di costruire file di dimensioni ridotte.
I file possono essere trasmessi singolarmente oppure con un unico invio. Sarà quindi prodotta una notifica per ciascun file e, in caso di scarto, dovranno essere corretti e trasmessi nuovamente solo i dati dei file scartati.


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mercoledì 13 settembre 2017

Spesometro: ulteriori chiarimenti.



Nella comunicazione dei dati delle fatture in scadenza il prossimo 28 settembre è possibile non inserire i dati delle fatture che sono oggetto di trasmissione al Sistema Tessera Sanitaria (articolo 3 comma 3 del D.lgs. n. 175/2014). L’Agenzia delle Entrate, comunque, accoglierà ed eviterà duplicazione delle informazioni anche se le comunicazioni dovessero ricomprendere i dati trasmessi al Sistema Tessera Sanitaria.
L’Agenzia delle Entrate specifica inoltre che i curatori fallimentari e i commissari liquidatori sono tenuti ad effettuare la comunicazione dei dati delle fatture della società/impresa fallita o in liquidazione coatta amministrativa rispettando i termini normativamente previsti per l’adempimento, ma con riferimento alle fatture da loro emesse e ricevute/registrate dalla data di dichiarazione di fallimento o di liquidazione coatta amministrativa.
Resta ferma la possibilità per gli stessi curatori e commissari di inviare anche i dati delle fatture emesse e ricevute/registrate anteriormente alla dichiarazione di fallimento o di liquidazione coatta amministrativa, di cui sono entrati in possesso ai fini dell’assolvimento del propri incarichi.

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giovedì 31 agosto 2017

Le scadenze fiscali di settembre 2017


Spesometro e Lipe trimestrali 
domineranno il calendario fiscale del mese ma con la scadenza del 18 settembre, per la quale è ancora oggi attesa la proroga, non bisogna dimenticare gli altri adempimenti previsti per imprese e contribuenti.
Tra le scadenze fiscali del mese di settembre 2017 bisogna segnalare gli adempimenti periodici in materia di Iva e Irpef e i versamenti a carico dei sostituti d’imposta, oltre all’invio del modello Intrastat per i contribuenti che effettuano acquisti e cessioni di beni o servizi con Paesi Intra UE.Il calendario delle scadenze di settembre potrebbe tuttavia subire modifiche: la proroga dello spesometro semestrale 2017 è stata già annunciata, invece, al momento, appare quantomai improbabile il rinvio della comunicazione liquidazioni periodiche Iva per le quali la scadenza resta fissata al 18 settembre.
Ecco l’elenco dettagliato delle scadenze fiscali del mese di settembre tra spesometro, Lipe e adempimenti periodici a carico dei sostituti d’imposta.
Il 18 settembre 2017: è attualmente fissata la scadenza per l’invio dello spesometro relativo al primo semestre e delle comunicazioni delle liquidazioni periodiche Iva (Lipe) relative al secondo trimestre 2017.Non sono ancora state diffuse notizie ufficiali sulla proroga dello spesometro, annunciata ad agosto e promessa ai commercialisti, con la quale verrebbe rinviata dal 18 settembre 2017 al 31 ottobre prossimo la scadenza per l’adempimento introdotto con il DL 193/2016.Si ricorda inoltre che a partire dal 2018 lo spesometro diventerà a regime con scadenza trimestrale, con un fitto calendario di adempimenti a carico dei contribuenti titolari di partita Iva.Una delle maggiori criticità che riguarda l’invio dello spesometro semestrale  è che ancora oggi non è stato messo a disposizione, da parte dell’Agenzia delle Entrate, il software di compilazione e di controllo esterno. Si può inviare lo spesometro con i programmi delle software house private o tramite il portale Fatture e Corrispettivi, con una procedura tuttavia complessa e adatta soltanto per gli invii di poche fatture.Ancora una volta, insomma, ritardi tecnici che rallentano l’attività di contribuenti e intermediari tenuti ad adempiere all’obbligo di invio delle fatture emesse e ricevute dai titolari di partita Iva nel primo semestre 2017.Certa la scadenza per l’invio delle Lipe relative al secondo semestre 2017, fissata in via definitiva al 18 settembre 2017 e per la quale non è stata annunciata alcuna proroga.La comunicazione delle liquidazioni periodiche Iva, adempimento introdotto anch’esso con il DL 193/2016, prevede che entro la fine del secondo mese successivo al trimestre di riferimento i contribuenti trasmettano i seguenti dati:
  • identificativi del soggetto a cui si riferisce la comunicazione
  • operazioni di liquidazione IVA effettuate nel trimestre di riferimento
  • dati dell’eventuale dichiarante.
Restano invariate le modalità di invio e i dati obbligatori da comunicare e per ulteriori approfondimenti i lettori possono consultare la guida specifica.
Il 18 settembre 2017 è la scadenza del mese anche relativamente agli adempimenti periodici a carico dei sostituti d’imposta e per i versamenti Iva e Inps.
Nello specifico, le scadenze del 18 settembre 2017 riguardano:
  • versamento IVA del mese di competenza agosto 2017 per i contribuenti che liquidano l’IVA mensilmente. Il versamento deve essere eseguito tramite modello F24 indicando il codice tributo 6008 nella sezione erario.
  • versamento Irpef delle ritenute alla fonte operate dai sostituti d’imposta su:
  1. redditi di lavoro dipendente e assimilati corrisposti nel mese di agosto (comprese addizionali comunali e regionali);
  2. redditi di lavoro autonomo corrisposti nel mese precedente, provvigioni per rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione e di rappresentanza corrisposte nel mese precedente. Il versamento dovrà essere effettuato utilizzando il codice tributo 1040 con periodo di competenza 08/2017.
Nello stesso modello F24 è possible pagare anche i contributi INPS dovuti dal datore di lavoro sulle retribuzioni corrisposte nel mese di agosto.
Il 25 settembre 2017: A chiudere un mese di scadenze fiscali per il quale ancora oggi regnano dubbi e incertezze sarà l’invio del modello Intrastat.L’adempimento riguarda i contribuenti che operano con Paesi Intra UE e caratterizzati dall’obbligo di invio mensile, ovvero quelli che effettuano cessioni e/o acquisti per più di 50.000 euro per trimestre, i quali dovranno presentare gli elenchi riepilogativi Intra-1 e Intra-2 per le cessioni e/o prestazioni di servizi intracomunitari relativi al mese di agosto 2017.
Tra le scadenze fiscali di settembre 2017 bisogna ricordare la scadenza ultima per la presentazione del modello Redditi PF 2017 per i contribuenti non obbligati all’invio telematico e che non hanno provveduto all’invio entro lo scorso 30 giugno.
Oltre alla dichiarazione dei redditi modello Redditi PF 2017 i contribuenti dovranno presentare anche la scheda per la scelta della destinazione dell’ottocinque e due per mille Irpef.La presentazione del modello Redditi PF 2017 entro il 28 settembre dovrà essere effettuata presso gli uffici postali e contestualmente bisognerà versare con modello F24, la sanzione ridotta per tardiva presentazione della dichiarazione, utilizzando il codice tributo 8911 - Sanzione pecuniaria per altre violazioni tributarie.
Il 30 settembre 2017 è fissata la scadenza per l’adesione alla definizione agevolata delle liti pendenti con il contestuale versamento dell’importo al netto di sanzioni e interessi di mora ovvero della prima rata per i contribuenti ammessi alla rateizzazione.Tuttavia, la scadenza prevista per il 30 settembre 2017, che cade di sabato, slitta automaticamente al 2 ottobre 2017, il lunedì successivo: si tratta in sostanza del termine ultimo entro cui sarà possibile presentare domanda di adesione alla rottamazione delle controversie tributarie con controparte l’Agenzia delle Entrate introdotta dal DL 50/2017.

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Spesometro: probabile proroga






L'invio dei dati delle fatture emesse e ricevute nel primo semestre 2017, rilevanti ai fini IVA, deve avvenire entro il 18 settembre 2017 ma un probabile DPCM di prossima pubblicazione conterrà una nuova proroga.

 In base a quanto pubblicato sul Sole 24 ore, sono almeno 3 le possibili date di proroga:
  • 30 settembre 2017. Questa prima data è in contrasto con quanto chiesto dai commercialisti a fine luglio, in quanto molti professionisti stanno ricevendo in questi giorni i software aggiornati
  • 16 ottobre 2017: questa data darebbe tempo a commercialisti e software house di aggiornare i software
  • 30 ottobre 2017: questa data concederebbe più tempo ai professionisti per rispettare questo nuovo adempimento ma si accavallerebbe con la presentazione del 770, dell'IRAP e delle dichiarazioni.

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