venerdì 20 gennaio 2017

DICHIARAZIONE DI SUCCESSIONE ON LINE

Il 23 gennaio 2017 farà il suo debutto la dichiarazione di successione online, con la possibilità di richiedere contestuale domanda di voltura catastale per gli immobili presenti nell’asse ereditario. Infatti, con il provvedimento dello scorso 27 dicembre, l’Amministrazione finanziaria, ha approvato il nuovo modello di dichiarazione di successione (che sostituisce il precedente Modello 4) e domanda di volture catastali, con le relative istruzioni e le specifiche tecniche per la trasmissione telematica. 
Il modello si compone di vari quadri, ed il software di compilazione sarà disponibile dal 23/01/2017, gratuitamente per il download, sul sito internet della stessa Agenzia delle Entrate.
Si ricorda che la successione ereditaria si apre alla data del decesso e la relativa dichiarazione va presentata entro i successivi 12 mesi. Non c'è obbligo di dichiarazione se l'eredità è devoluta al coniuge e ai parenti in linea retta del defunto e l'attivo ereditario ha un valore non superiore a 100.000 euro e non comprende beni immobili o diritti reali immobiliari. Queste condizioni possono venire a mancare per effetto di sopravvenienze ereditarie.
La principale novità del nuovo modello è che consente di eseguire le volture catastali senza la necessità di un’ulteriore richiesta da parte del contribuente. In base al vecchio Modello 4, infatti, dopo la presentazione della dichiarazione di successione, occorreva, entro i successivi 30 giorni, recarsi all’Agenzia del Territorio, e presentare la relativa domanda di voltura per gli immobili. È comunque, possibile per il contribuente decidere di non richiedere l’automatica voltura catastale, barrando l’apposita casella presente nel frontespizio del Modello.
Tuttavia, per gli immobili ricadenti nei territori ove vige il sistema del Libro Fondiario e per quelli gravati da oneri reali, nei casi di Trust e di giacente/eredità amministrata, le domande di volture catastali continueranno a dover essere presentate utilizzando le precedenti modalità cioè direttamente in ufficio su supporto cartaceo o informatico entro i successivi 30 giorni dalla presentazione della dichiarazione si successione.
La presentazione del modello potrà avvenire tramite i servizi telematici dell’Agenzia, utilizzando le proprie credenziali di accesso, oppure tramite un intermediario abilitato o un ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate competente per la lavorazione. Dunque, per la presentazione sarà, comunque, possibile recarsi presso l’ufficio dell’Agenzia delle Entrate competente, il quale provvederà lui stesso alla trasmissione telematica.
I contribuenti residenti all’estero, se impossibilitati ad utilizzare i servizi telematici dell’Agenzia, potranno inviare il modello in modalità cartacea mediante raccomandata o altro mezzo equivalente dal quale risulti con certezza la data di spedizione all’ufficio territorialmente competente.
Per ufficio territorialmente competente si intende quello territoriale dell’Agenzia delle Entrate presso la cui circoscrizione, il defunto aveva l’ultima residenza. Se risiedeva in Italia, prima di risiedere all’estero, l’ufficio territoriale competente è quello dell’ultima residenza nota in Italia.
Per le dichiarazioni presentate per integrare, modificare o sostituire una dichiarazione già presentata, l’ufficio territoriale competente è quello presso il quale è stata presentata la dichiarazione oggetto di variazione/sostituzione. Per le volture catastali è, invece, competente ciascun ufficio provinciale nella cui circoscrizione territoriale ricadono i beni immobili per cui è richiesta la voltura. Quindi, ad esempio, se gli immobili compresi nell’asse ereditario sono ubicati in un comune della provincia di Latina, il Catastato competente per le volture è quello di Latina.
 Le dichiarazioni sostitutive di atto notorio, necessarie per la successione vengono rese dal dichiarante compilando il quadro EH del modello. Inoltre, se la dichiarazione è presentata tramite intermediario, questi deve conservare gli originali delle dichiarazioni sostitutive di atto notorio rese, la copia di un valido documento d’identità di coloro che le hanno sottoscritte, unitamente all’originale dichiarazione di successione sottoscritta dal dichiarante. Tutti i documenti utili alla dichiarazione dovranno essere allegati al modello in formato PDF/A o TIFF (es. carta d’identità, copia dei documenti comprovanti le passività, ecc.).
Per la presentazione della dichiarazione di successione, sono dovute imposte ipotecarie e catastali (se sono presenti immobili), oltre che imposta di bollo, tassa ipotecaria e tributi speciali. Tutti i predetti tributi sono calcolati in autoliquidazione dal dichiarante (il versamento da parte di un erede libera anche gli altri). Con il provvedimento che istituisce il nuovo modello in commento, è stabilito che il pagamento avverrà con addebito su un c/c (aperto presso un intermediario della riscossione, convenzionato con l'Agenzia delle Entrate) intestato al dichiarante oppure al soggetto incaricato della trasmissione telematica. Tuttavia, qualora la dichiarazione di successione è presentata direttamente all’ufficio territorialmente competente, il versamento potrà avvenire anche per il tramite del Modello F24. Si ricorda, invece, che l’imposta di successione, se dovuta, è liquidata direttamente dall’ufficio.
Per le volture, laddove, non vi sia domanda automatica, il versamento di diritti dovuti va eseguito direttamente in Catasto alla presentazione della relativa domanda.
Periodo transitorio – Il legislatore, ha tuttavia, previsto un periodo transitorio, secondo cui, fino a 31/12/2017, sarà ancora possibile presentare la dichiarazione di successione con le vecchie modalità. Dal 1° gennaio 2018 la dichiarazione di successione/volture online, diventerà, invece, obbligatoria. Dunque, nel periodo 23/01/2017 – 31/12/2017, i chiamati all’eredità potranno decidere ancora se presentare la successione secondo il vecchio modello oppure in modalità telematica.
Infine, ultima cosa utile da sottolineare è che tutte le novità in commento nel presente articolo riguardano esclusivamente le successione apertesi dal 3 ottobre 2006.
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