giovedì 19 gennaio 2017

Dichiarazione IVA 2017

Sono numerose le novità che riguardano la presentazione e i termini di versamento della dichiarazione IVA 2017.
Per prima cosa, per quanto riguarda i termini di presentazione, la dichiarazione IVA 2017, relativa all’anno 2016 deve essere presentata nel periodo compreso tra il 1° e il 28 febbraio 2017. Quest’anno pertanto la dichiarazione Iva non può più essere presentata in forma unificata insieme alla dichiarazione dei redditi.
In merito ai termini di versamento, per il 2017 (dichiarazione relativa al 2016) l’IVA dovuta in base alla dichiarazione annuale deve essere versata entro il 16 marzo nel caso in cui il relativo importo superi euro 10,33 (10,00 euro per effetto degli arrotondamenti effettuati in dichiarazione).
Oltre al versamento in un'unica soluzione, i contribuenti possono rateizzare.
Anche se la dichiarazione IVA va presentata tassativamente entro il 28 febbraio, il versamento può essere differito alla scadenza prevista per il versamento delle somme dovute in base alla dichiarazione dei redditi, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo d’interesse per ogni mese o frazione di mese successivo al 16 marzo. E’ bene ricordare che anche la data prevista per il versamento delle somme dovute in base alla dichiarazione dei redditi è cambiata, infatti il comma 20 dell’art. 7-quater del decreto fiscale 193/2016 collegato alla Legge di stabilità 2017 ha previsto lo slittamento dei versamenti dal 16 giugno al 30 giugno. Anche in questa ipotesi è possibile procedere alla rateizzazione.

Chi è esonerato dalla presentazione della dichiarazione annuale Iva:
Non devono presentare la dichiarazione annuale Iva se per l’anno d’imposta:
- ha registrato esclusivamente operazioni esenti di cui all’art. 10 Dpr 633/72.
L’esonero non si applica se il contribuente che normalmente fa operazioni esenti ne effettua alcune che sono imponibili (caso frequente il medico che fa un convegno, o una consulenza a una impresa) anche se riferite ad attività gestite con contabilità separata;
- ha effettuato operazioni intracomunitarie;
- sono stati effettuati acquisti per i quali in base a specifiche disposizioni l’imposta è dovuta da parte del cessionario (acquisti di oro, argento puro, rottami ecc.);
- se ci si è avvalsi del regime forfetario per le persone fisiche esercenti attività d’impresa, arti e professioni;
- se ci si è avvalsi del regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità,
- i produttori agricoli esonerati dagli adempimenti perchè con volume di affari inferiore a 7000 euro,
gli esercenti attività di organizzazione di giochi, di intrattenimenti ed altre attività indicate nella tariffa allegata al d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 640, esonerati dagli adempimenti IVA ai sensi dell’art. 74, sesto comma, che non hanno optato per l’applicazione dell’IVA nei modi ordinari,;
- le imprese individuali che abbiano dato in affitto l’unica azienda e non esercitino altre attività rilevanti agli effetti dell’IVA,
- i soggetti passivi d’imposta non residenti (art. 44, comma 3, secondo periodo del decreto-legge n. 331 del 1993) qualora abbiano effettuato nell’anno d’imposta solo operazioni non imponibili, esenti, non soggette o comunque senza obbligo di pagamento dell’imposta,
gli Enti non commerciali, società sportive che hanno esercitato l’opzione per l’applicazione delle disposizioni recate dalla legge 398/91, esonerati dagli adempimenti IVA per tutti i proventi conseguiti nell’esercizio di attività commerciali connesse agli scopi istituzionali;
- i soggetti domiciliati o residenti fuori dall’Unione europea, non identificati in ambito comunitario.

Riepilogo dei termini:
- Presentazione della dichiarazione IVA: 28 febbraio
- Versamento senza maggiorazioni: 16 marzo
- Versamento con maggiorazioni: 30 giugno
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