lunedì 23 gennaio 2017

Dichiarazione Iva 2017

La dichiarazione IVA 2017, relativa all'anno di imposta 2016, deve essere presentata tra il 1° e il 28 febbraio 2017 in quanto non può più essere presentata in forma unificata insieme alla dichiarazione dei redditi. La dichiarazione IVA va presentata esclusivamente per via telematica all’Agenzia delle Entrate e può essere trasmessa:
  • direttamente;
  • tramite un intermediario abilitato;
  • tramite altri soggetti incaricati (per le Amministrazioni);
  • tramite società appartenenti al gruppo.
La dichiarazione IVA si considera presentata nel giorno in cui è conclusa la ricezione dei dati da parte dell’Agenzia delle Entrate. La prova della presentazione della dichiarazione è data dalla comunicazione attestante l’avvenuto ricevimento dei dati, rilasciata sempre per via telematica. Subito dopo l'invio, il servizio telematico restituisce un messaggio che conferma solo l’avvenuta trasmissione del file,la conferma di avvenuta presentazione della dichiarazione arriva in seguito.
Le dichiarazioni presentate tramite un ufficio postale da parte dei contribuenti obbligati alla presentazione per via telematica sono da ritenersi non redatte.
I soggetti che scelgono di trasmettere direttamente la propria dichiarazione devono utilizzare,in base ai requisiti posseduti per il conseguimento dell’abilitazione, i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate: Entratel (obbligatorio per i soggetti non residenti, che si sono identificati direttamente ai fini IVA nel territorio dello Stato) o Fisconline .
I soggetti diversi dalle persone fisiche effettuano la trasmissione telematica della dichiarazione tramite i propri incaricati e non direttamente.
Gli intermediari sono obbligati a trasmettere all’Agenzia delle Entrate per via telematica:
le dichiarazioni da loro predisposte per conto del dichiarante,
le dichiarazioni predisposte dal dichiarante stesso e per le quali hanno assunto l’impegno alla presentazione per via telematica.
Sono obbligati alla presentazione telematica delle dichiarazioni gli intermediari abilitati appartenenti alle seguenti categorie:
  • gli iscritti negli albi dei dottori commercialisti, dei ragionieri e periti commerciali e dei consulenti del lavoro;
  • gli iscritti alla data del 30 settembre 1993 nei ruoli dei periti ed esperti tenuti dalle camere di commercio per la subcategoria tributi, in possesso di diploma di laurea in giurisprudenza o economia e commercio o equipollenti o di diploma di ragioneria;
  • gli iscritti negli albi degli avvocati;
  • gli iscritti nel registro dei revisori contabili di cui al d.lgs. 21 gennaio 1992, n. 88;
  • le associazioni sindacali di categoria tra imprenditori di cui all’art. 32, comma 1, lettere a), b) e c), del d.lgs. n. 241 del 1997;
  • associazioni che raggruppano prevalentemente soggetti appartenenti a minoranze etnico-linguistiche;
  • i Caf - dipendenti;
  • i Caf - imprese;
  • coloro che esercitano abitualmente l’attività di consulenza fiscale;
  • i notai iscritti nel ruolo indicato nell’art. 24 della legge 16 febbraio 1913, n. 89
  • gli iscritti negli albi dei dottori agronomi e dei dottori forestali, degli agrotecnici e dei periti agrari.
  • gli studi professionali e le società di servizi in cui almeno la metà degli associati o più della metà del capitale sociale sia posseduto da soggetti iscritti in alcuni albi, collegi o ruoli.
Come precisato nelle istruzioni della dichiarazione IVA 2017, i soggetti abilittai a loro volta possono avvalersi di società partecipate dai consigli nazionali, dagli ordini, collegi e ruoli, dalle associazioni rappresentative di questi ultimi, dalle relative casse nazionali di previdenza, dai singoli associati alle predette associazioni.
Nell’ambito di gruppi societari in cui almeno una società o ente sia obbligato alla presentazione delle dichiarazioni per via telematica, la trasmissione delle stesse può essere effettuata da uno o più soggetti dello stesso gruppo esclusivamente attraverso il servizio telematico Entratel.
Si considerano appartenenti al gruppo: l’ente (anche non commerciale) e la società (anche di persone) controllante, le società controllate (società le cui azioni o quote sono possedute dall’ente o società controllante o tramite altra società controllata da questo per una percentuale superiore al 50% del capitale fin dall’inizio del periodo d’imposta precedente).
La società del gruppo può effettuare la presentazione per via telematica delle dichiarazioni delle altre società che appartengono al medesimo gruppo nel momento in cui viene assunto l’impegno alla presentazione della dichiarazione. Tuttavia, le società e gli enti che presentano le dichiarazioni IVA rivolgendosi ad un intermediario abilitato o ad una società del gruppo non sono tenuti a richiedere l’abilitazione alla trasmissione telematica.
Come chiarito dalle istruzioni, gli incaricati che trasmettono telematicamente la dichiarazione per conto di altri devono:
  • rilasciare al dichiarante, contestualmente alla ricezione della dichiarazione o all’assunzione dell’incarico per la sua predisposizione, l’impegno a presentare per via telematica all’Agenzia delle Entrate i dati in essa contenuti, precisando se la dichiarazione gli è stata consegnata già compilata o verrà da lui predisposta; detto impegno dovrà essere datato e sottoscritto dall’intermediario o dalla società del gruppo, seppure rilasciato in forma libera. La data di tale impegno, unitamente alla personale sottoscrizione ed all’indicazione del proprio codice fiscale, dovrà essere successivamente riportata nello specifico riquadro “Impegno alla presentazione telematica” posto nel frontespizio della dichiarazione;
  • rilasciare al dichiarante, entro 30 giorni dal termine previsto per la presentazione della dichiarazione per via telematica, l’originale della dichiarazione i cui dati sono stati trasmessi per via telematica, redatta su modello conforme a quello approvato dall’Agenzia delle Entrate unitamente a copia della comunicazione dell’Agenzia delle Entrate che ne attesta l’avvenuto ricevimento.Detta comunicazione è prova per il dichiarante di avvenuta presentazione della dichiarazione e dovrà essere conservata dal medesimo, unitamente all’originale della dichiarazione, debitamente sottoscritta, ed alla restante documentazione per il periodo in cui possono essere effettuati i controlli da parte dell’Amministrazione Finanziaria;
  • conservare copia della dichiarazione trasmessa, anche su supporto informatico ai fini dell’eventuale esibizione all’Amministrazione Finanziaria in sede di controllo.
La comunicazione dell’Agenzia delle Entrate attestante l’avvenuta presentazione della dichiarazione inviata per via telematica, è trasmessa attraverso lo stesso canale, all’utente che ha effettuato l’invio ed è consultabile nella sezione “Ricevute” del sito internet dell’Agenzia delle Entrate.

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