lunedì 6 febbraio 2017

DICHIARAZIONE IVA/2017:Quadro VN

Il quadro VN è il nuovo arrivato nella Dichiarazione Iva 2017.
E' riservato ai soggetti che hanno presentato nell’anno 2016 una dichiarazione integrativa a favore oltre il termine prescritto per la presentazione della dichiarazione relativa al periodo d'imposta successivo a quello di riferimento della dichiarazione integrativa.
Questo perché prima dell’entrata in vigore del D.L. 193/2016 vigeva la seguente differenza fra dichiarazione a favore del contribuente e dichiarazione a sfavore del contribuente.

Dichiarazione a favore: è la dichiarazione presentata dal contribuente che si rende conto di avere commesso errori, la rettifica dei quali origina una situazione a lui più favorevole rispetto a quella evidenziata nella dichiarazione originaria (ad esempio una detrazione non operata che potrebbe generare un maggior credito per il contribuente)
Dichiarazione a sfavore: è la dichiarazione presentata dal contribuente che si rende conto di avere commesso errori, la rettifica dei quali origina una situazione a lui sfavorevole rispetto a quella evidenziata nella dichiarazione originaria.
Conditio sine qua non al fine di presentare una dichiarazione integrativa è quella di avere obbligatoriamente presentato una dichiarazione originaria entro i termini di legge.

I termini di presentazione erano i seguenti (fino alla data di approvazione del D.L. 193/2016):

Dichiarazione a favore: entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno d’imposta successivo rispetto a quello da integrare (ad esempio la dichiarazione IVA a favore dell’anno d’imposta 2014 andava presentata entro il 30.09.2016, termine ultimo per la presentazione della dichiarazione IVA relativa all’anno d’imposta successivo al 2014, cioè il 2015)
Dichiarazione a sfavore: entro il 31.12 del 4° anno successivo alla data di presentazione della dichiarazione originaria.
È evidente che la situazione al fine di ripristinare una situazione a favore vi era meno tempo rispetto al ripristino di una situazione a sfavore.

L’introduzione delle nuove norme previste dal D.L. 193/2016 ha fatto in modo che i termini di cui ai punti 1 e 2 sopra venissero:
  • Fra loro unificati
  • Potessero inoltre godere di un anno in più per la rettifica (cioè entro il 31.12. del 5° anno successivo alla presentazione originaria).
Detto quanto sopra, soprattutto per le dichiarazioni integrative presentate, a favore del contribuente, si è generato un doppio binario:

  • Primo binario: connesso al periodo precedente l’approvazione del D.L. 193/2016 (24.10.2016) che faceva in modo che i contribuenti che avevano necessità di presentare la dichiarazione integrativa a favore lo dovessero fare entro il termine dell’invio della dichiarazione dell’anno successivo a quello da integrare (parliamo ad esempio di IVA/2015, anno 2014, che poteva in passato venire integrata solo entro il termine ultimo del 30.09.2016, cioè entro il termine di invio della dichiarazione per l’anno 2015)
  • Secondo binario: connesso al periodo successivo all’approvazione del D.L. 193/2016 che ha fatto in modo di riaprire i termini delle dichiarazioni a favore, estendendoli al 31.12 del 5° anno successivo. In questo modo, coloro che non avevano presentato (vedi punto precedente) l’IVA/2015, anno 2014, entro il 30.09.2016, potevano provvedervi anche successivamente a detta data, ciò in virtù delle modifiche intervenute dopo il D.L. 193/2016.
  • È proprio per disciplinare e riordinare questo secondo caso, che è stato introdotto il nuovo quadro VN. 

Quindi tutti i contribuenti che avranno necessità di presentare una dichiarazione a favore relativa ad un anno per il quale il D.L. 193/2016 ha riaperto i termini e lo fanno dopo il “vecchio 30.09 quale precedente termine ultimo” dovranno compilare anche il quadro VN relativo all’anno di imposta in cui presenteranno la dichiarazione a favore.

Nel caso in cui la dichiarazione oggetto di integrazione a favore sia presentata oltre il termine prescritto per la presentazione della dichiarazione relativa al periodo di imposta successivo, il credito di cui al periodo precedente può essere utilizzato in compensazione per eseguire il versamento di debiti maturati a partire dal periodo d'imposta successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione integrativa.
Quindi, con particolare riferimento alle dichiarazioni integrative eventualmente presentate nel 2016, previa compilazione del quadro VN, e del rigo VL11, i crediti scaturiti da dette dichiarazioni potranno essere usati in compensazione per debiti maturati nel periodo d’imposta 2017.

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