lunedì 6 febbraio 2017

IRPEF: come cambiano le rate

Il D.L. n. 193/2016 ,come convertito in Legge n. 225/2016, ha modificato le scadenze relative al versamento delle imposte.
In particolare, quest’anno, il saldo 2016 ed il I° acconto 2017 andranno versati entro il 30 giugno, o 31 luglio con maggiorazione dello 0,40%, e non più entro il 16/06, o 30 giorni successivi con maggiorazione dello 0,40%. Nulla cambia, invece, in merito alla scadenza del II° o unico acconto che resta, al 30 novembre.
Occorre ricordare che l’addizionale regionale va versata solo a saldo mentre l’addizionale comunale va versata a saldo ed unico acconto. Invece l’IRPEF, la cedolare secca, le imposte sostitutive del regime di vantaggio e forfettario e i contributi da quadro RR del modello di dichiarazione dei redditi, vanno versati a saldo ed acconto (I° acconto e II° o unico acconto).
Il legislatore continua a prevedere la possibilità per tutti i contribuenti di poter rateizzare le somme dovute a saldo e I° acconto (o unico acconto per l’addizionale comunale). Non può, invece, essere rateizzato il II° o unico acconto di novembre.
La rateizzazione deve in ogni caso terminare a novembre e non deve necessariamente riguardare tutti gli importi. Inoltre, sugli importi rateizzati, sono sempre dovuti gli interessi nella misura del 4% annuo, da calcolarsi secondo il metodo commerciale, tenendo conto del periodo decorrente dal giorno successivo a quello di scadenza della prima rata fino alla data di scadenza della seconda .Si tenga presente che, gli interessi non vanno cumulati all’imposta ma devono essere versati separatamente con codice tributo a parte.
E' possibile effettuare il pagamento della prima rata entro il 30 giugno 2017 ovvero entro il 31 luglio 2017 maggiorando l’importo dovuto dello 0,40% a titolo d’interesse corrispettivo.
Poiché da quest’anno sono cambiati i termini di versamento, di conseguenza, cambiano anche le scadenze del piano di rateizzo (del saldo e I° acconto).

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