lunedì 20 febbraio 2017

Leasing abitazione principale

La Legge di Stabilità 2016 ha introdotto, per le persone fisiche, la possibilità di acquisire l’immobile da adibire a propria abitazione principale ricorrendo al contratto di leasing, prevedendo una serie di disposizione che disciplinano il rapporto tra le parti del contratto; dal punto di vista fiscale, il legislatore ammette la detraibilità nella misura del 19% dei costi relativi al contratto di locazione finanziaria e del costo d’acquisto sostenuto per l’eventuale esercizio dell’opzione del riscatto finale dell’immobile.
L’agevolazione fiscale si sostanzia nella possibilità di portare in detrazione nella misura del 19%, nella dichiarazione dei redditi, i canoni e i relativi oneri accessori, per un importo non superiore a 8.000 euro e, del costo di acquisto dell’immobile all’eventuale esercizio dell’opzione finale, fino a un importo massimo di 20.000 euro.
I limiti di cui sopra trovano applicazione in riferimento ai contribuenti con età inferiore a 35 anni, con un reddito complessivo non superiore a 55.000 euro all’atto della stipula del contratto di locazione finanziaria e che non siano titolari di altri diritti di proprietà su altri immobili a destinazione abitativa.
Per i soggetti di età pari o superiore a 35 anni, nel rispetto dei limiti reddituali di cui sopra, la detraibilità è dimezzata, e di conseguenza i limiti saranno individuabili per la parte corrispondente alla metà di quanto sopra indicato, ossia 4.000 euro per i canoni di locazione e 10.000 per il costo di acquisto.
Le precisazioni dell’Agenzia delle Entrate - Le precisazioni hanno riguardato:
  • il momento di verifica dell’età e del reddito del contribuente ai fini dell’accesso alla detrazione nella misura massima prevista;
  • le spese accessorie che possono essere annoverate tra gli oneri che danno diritto alla detrazione
La detrazione dall’imposta lorda dei corrispettivi periodici (canoni di leasing) e del prezzo finale di acquisto è concessa ai contribuenti che possiedono “un reddito complessivo non superiore a 55.000 euro”. Tale condizione non è richiesta per l’intera durata del contratto di locazione finanziaria e, pertanto, l’agevolazione, come risulta dalla relazione tecnica, può essere fruita anche se nel corso di vigenza del contratto il conduttore risulti titolare di un maggior reddito. Anche il requisito anagrafico, cosi come quello reddituale, rileva solo al momento della stipula del contratto.

La detrazione del 19%, di cui all’articolo 15, comma 1, lettere isexies.1) e i.sexies.2), del TUIR, è riconosciuta sui “canoni e i relativi oneri accessori” pattuiti nel contratto di leasing abitativo ed è subordinata all’effettivo pagamento degli stessi da parte dell’utilizzatore, attestato dall’ente concedente. Con riferimento agli oneri accessori, analogamente a quanto previsto in caso di mutuo ipotecario:
  • non sono detraibili gli oneri sostenuti per l’eventuale stipula di contratti di assicurazione sugli immobili;
  • non sono riconosciuti gli eventuali costi di intermediazione sostenuti dalla parte concedente il finanziamento per l’individuazione ed il reperimento dell’immobile richiesto dalla parte conduttrice, ribaltati sulla stessa.
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