giovedì 23 febbraio 2017

Milleproroghe: le novità

Il decreto Milleproroghe è legge. Diventano, dunque, definitive le novità inserite nel testo originario del decreto, tra cui il raccordo tra le nuove norme sul bilancio e le disposizioni fiscali, l’eliminazione di alcuni adempimenti fiscali e lo slittamento di altri, oltre ad alcune importanti proroghe in materia di lavoro, previdenza, che impattano sugli adempimenti di professionisti ed aziende.
Ecco 
alcune delle novità introdotte dal decreto Milleproroghe (D.L. n. 244/2016) che diventano ufficiali dopo che la Camera dei Deputati ha approvato, in via definitiva, la conversione in legge: 
  • scompare, a decorrere dal 2017, la comunicazione dei beni concessi in uso ai soci;
  • gli spesometri diventano, sempre nel 2017, semestrali;
  • il TUIR viene raccordato con le nuove norme sui bilanci;
  • torna, anche se con alcune modifiche, il modello INTRASTAT. 

Ma le novità non si fermano solo sul fisco: vengono previste anche altre proroghe che abbracciano sia il lavoro che la pubblica amministrazione che, in generale, il mondo delle imprese.
Tra le novità più importanti si segnalano le seguenti:
  • - riapre al 30 aprile 2017 il termine per l’esercizio della scelta sul regime fiscale di favore applicabile ai lavoratori che rientrano in Italia (art. 6, D.Lgs. n. 147/2015);
  • - si dispone una proroga dei termini vigenti (dal 31 gennaio al 28 febbraio dell’anno successivo al sostenimento di spese veterinarie) per l'invio al Sistema tessera sanitaria (STS), da parte dei veterinari iscritti agli Albi professionali, dei dati relativi alle predette spese - in relazione ad animali da compagnia e destinati alla pratica sportiva - sostenute da persone fisiche a partire dal 1° gennaio 2016;
  • - si estende all’anno 2017 la detrazione dell’IVA pagata per l’acquisto di immobili a destinazione residenziale di classe energetica A o B da parte delle imprese costruttrici;
  • - si proroga al 31 dicembre 2017 il termine entro il quale continuano ad applicarsi alla produzione combinata di energia elettrica e calore gli specifici coefficienti necessari a individuare i quantitativi di combustibile che, impiegati nei predetti impianti, possano ritenersi utilizzati per la produzione di energia elettrica e che sono dunque soggetti ad accisa agevolata;
  • - si posticipa dal 3 dicembre 2016 al 1° ottobre 2017 (in luogo del termine del 1° luglio 2017, originariamente previsto dal D.L.) l’applicazione delle norme che:
  • a) dispongono l’effettuazione del pagamento spontaneo delle entrate degli enti locali sul conto corrente di tesoreria dei medesimi enti locali, mediante F24, ovvero attraverso strumenti di pagamento elettronici che gli enti impositori rendano disponibili, ferme restando le modalità di versamento previste per l'IMU e la TASI;
  • b) prevedono, per le entrate diverse da quelle tributarie, che il versamento sia effettuato esclusivamente sul conto corrente di tesoreria o tramite strumenti di pagamento elettronici; per tali entrate non è possibile l’utilizzo dell’F24. Inoltre, si dispone che dal 1° ottobre 2017 il versamento di tutte le entrate riscosse dal gestore del servizio consenta l’acquisizione da parte degli enti locali degli importi riscossi nel medesimo giorno del pagamento. Si precisa, infine, che le norme in commento non si applicano ai versamenti effettuati al nuovo ente incaricato della riscossione nazionale, ovvero l'Agenzia delle entrate-Riscossione, operativa dal 1° luglio 2017;
  • si consente agli enti locali, in deroga al blocco degli aumenti di tributi e addizionali previsto dalla legge di Stabilità 2016, di disporre gli aumenti connessi al contributo di sbarco a decorrere dal 2017;
  • - si ripristinano fino al 31 dicembre 2017 gli obblighi di comunicazione dei dati relativi agli acquisti intracomunitari di beni ed alle prestazioni di servizio ricevute da soggetti stabiliti in altro Stato membro dell'Unione europea, previsti dall'art. 50, comma 6, D.L. n. 331/1993, nel testo vigente alla data del 24 ottobre 2016 (data di entrata in vigore del D.L. n. 193/2016);
  • - viene sostituita la normativa concernente gli obblighi di comunicazione relativi ad operazioni intracomunitarie, nel senso di snellire gli adempimenti e limitare detti obblighi agli acquisti intracomunitari e se ne regola l’applicazione nel tempo (gli effetti decorrono dal 1° gennaio 2018);
  • - viene abrogata la disciplina delle comunicazioni al fisco e dei controlli dell’Agenzia delle entrate, relative alla concessione di beni d’impresa in godimento ai soci (art. 2, commi 36-sexiesdecies e 36-septiesdecies D.L. n. 138/2011);
  • - si abroga, a decorrere dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2016, l'articolo 8, comma 2, della legge n. 431/1998; tale norma subordina la facoltà di usufruire dell'abbattimento al 30% dell’imponibile derivante da contratti di affitto a canone concordato all'indicazione nella dichiarazione dei redditi, da parte del locatore, degli estremi di registrazione del contratto di locazione, nonché quelli della denuncia dell'immobile ai fini dell'applicazione dell'ICI;
  • - si estendono le modalità di determinazione del reddito previste per i soggetti che adottano i principi contabili internazionali IAS/IFRS anche alle imprese che redigono il bilancio sulla base dei nuovi principi contabili nazionali redatti dall’Organismo italiano di contabilità (OIC), ad eccezione delle micro-imprese, modificando l’articolo 83 del TUIR. Si consente a tali soggetti il pieno riconoscimento della rappresentazione di bilancio fondata sul principio della prevalenza della sostanza sulla forma mediante la disattivazione delle regole di competenza fiscale; sono inoltre apportate alcune modifiche di coordinamento al TUIR;
  • - coerentemente con le modifiche di cui al punto precedente, viene prorogato di 15 giorni il termine per la presentazione delle dichiarazioni dei redditi e delle dichiarazioni IRAP in favore delle imprese interessate dalle novità contabili in commento, con riferimento al periodo di imposta nel quale vanno dichiarati i componenti reddituali e patrimoniali rilevati in bilancio, a decorrere dall'esercizio successivo a quello in corso al 31 dicembre 2015;
  • - si estende fino al 31 dicembre 2017 l’esclusione dalla base imponibile IRPEF dei sussidi occasionali, delle erogazioni liberali o dei benefici di qualsiasi genere, concessi sia da parte dei datori di lavoro privati a favore dei lavoratori residenti nei comuni colpiti dagli eventi sismici del 2016 (elencati negli allegati del D.L. n. 189/ 2016), sia da parte dei datori di lavoro privati operanti nei predetti territori a favore dei propri lavoratori, anche non residenti nei predetti comuni;
  • - i fabbricati ubicati nelle zone colpite dal sisma del 20 e del 29 maggio 2012 (terremoti che colpirono l'Emilia-Romagna e altre regioni), distrutti od oggetto di ordinanze sindacali di sgombero in quanto inagibili totalmente o parzialmente sono esenti da IMU, fino alla loro definitiva ricostruzione e agibilità o comunque entro il 31 dicembre 2017;
  • - vengono estese dal 2015 al 2019 alcune agevolazioni fiscali per le zone franche urbane Emilia;
  • - per il primo anno di applicazione la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati di tutte le fatture emesse e ricevute (nuovo spesometro) è effettuata su base semestrale. Il temine per la comunicazione analitica dei dati delle fatture relative al primo semestre è prorogato dal 25 luglio al 16 settembre 2017. Per la comunicazione relativa al secondo semestre si prevede il termine del mese di febbraio 2018. Per quanto riguarda l’adempimento relativo alla comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA (ai sensi dell’art. 21-bis del D.L. n. 78/2010) rimangono ferme le scadenze trimestrali, previste dalla norma vigente;
  • - slitta dal 1° marzo 2017 al 1° novembre 2017 l’avvio dell’applicazione sperimentale della lotteria nazionale legata agli scontrini limitatamente agli acquisti di beni o servizi, fuori dall'esercizio di attività d'impresa, arte o professione, effettuati da persone fisiche residenti in Italia mediante strumenti che consentano il pagamento con carta di debito e di credito.

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