mercoledì 8 febbraio 2017

Trasmissione Telematica Fatture

Con la Circolare n. 1/E/2017 il legislatore ha disposto che i soggetti passivi IVA, con riferimento alle operazioni effettuate dal 1° gennaio 2017, possano optare per la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati di tutte le fatture, emesse e ricevute, e delle relative variazioni.
L’opzione deve essere esercitata entro il 31 dicembre dell’anno precedente a quello di inizio della trasmissione dei dati e ha effetto per l’anno solare in cui ha inizio la trasmissione dei dati e per i quattro anni solari successivi. Al termine di tale periodo, se non revocata, la scelta si estende di quinquennio in quinquennio.
Tuttavia, per il 2017, ossia il primo anno di attuazione della disposizione in commento, l’opzione può essere esercitata direttamente dal contribuente o tramite intermediario incaricato, utilizzando i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, a partire dal 14 dicembre 2016 fino al 31 marzo 2017.
Quali dati comunicare – In particolare si tratta di:
  • fatture emesse, indipendentemente dalla loro registrazione (comprese quindi, per esempio, quelle annotate o da annotare nel registro dei corrispettivi - articolo 24 comma 2 D.P.R. 633/72);
  • fatture ricevute e bollette doganali, registrate ai sensi dell’articolo 25 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, ivi comprese le fatture ricevute da soggetti che si avvalgono del regime forfetario o in regime di vantaggio;
  • le note di variazione delle fatture di cui ai precedenti punti.
Non vanno, quindi, comunicati i dati contenuti in altri documenti come ad esempio quelli delle “schede carburante” di cui D.P.R. n. 444/1997).

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