martedì 7 marzo 2017

Tassa libri sociali 2017


La tassa libri sociali 2017 è una tassa annuale forfettaria di concessione governativa per la numerazione e bollatura libri e registri sociali obbligatori. Il pagamento della tassa va eseguito con modello F24 indicando il relativo codice tributo.
Per imprese che hanno iniziato quest'anno l'attività la concessione governativa va pagata tramite bollettino di c/c postale n. 6007 intestato a: Agenzia delle Entrate - Centro Operativo di Pescara - Bollatura Numerazione Libri Sociali.
I soggetti obbligati al pagamento della tassa libri sociali 2017 entro il 16 marzo 2017 sono: Spa, Srl, Sapa, società consortili a responsabilità limitata, aziende speciali e consorzi tra enti territoriali.
L’obbligo riguarda anche le società che sono in liquidazione.
In altre parole, l'obbligo di versamento della tassa annuale forfettaria di concessione governativa per numerazione e bollatura libri sociali è per tutti i soggetti dotati di capitale o di un fondo di dotazione, il cui oggetto sociale sia rappresentato dall’esercizio di attività commerciali, pertanto, sono compresi anche gli enti commerciali e le società in liquidazione ordinaria fino cioè alla loro definitiva cancellazione dal Registro delle Imprese.
Sono escluse dal pagamento della tassa annuale 2016:
  • società di capitali fallite;
  • società cooperative e di mutua assicurazione;
  • imprese individuali;
  • consorzi tra imprese a patto che non abbiano assunto la forma di società consortili;
  • Società semplici, in nome collettivo e in accomandita semplice;
  • Enti non economici, aziende ospedaliere e socio sanitarie, associazioni e fondazioni di volontariato, iscritte o meno al Rea.
La tassa sui libri sociali obbligatori è sancita dall'articolo 2421 del codice civile che stabilisce che i libri e registri sottoposti all’obbligo di bollatura e numerazione sono:
  • libro dei soci;
  • libro delle obbligazioni;
  • libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee;
  • libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio di amministrazione;
  • libro delle adunanze e delle deliberazioni del collegio sindacale;
  • libro delle adunanze e delle deliberazioni del comitato esecutivo;
  • libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee degli obbligazionisti;
  • ogni altro libro o registro per i quali l’obbligo della bollatura è previsto da norme speciali.
Tali libri devono essere quindi numerati e bollati presso il Registro Imprese o presso un notaio mentre per gli altri libri contabili come ad esempio il libro giornale o inventari non devono essere vidimati ma solo numerati.
Il pagamento della tassa annuale libri sociali 2017 va effettuato in modo diverso a seconda che si tratti della prima o successiva annualità.
Per le attività che iniziano nel 2017 infatti il versamento della tassa sulle concessioni governative per numerazione e bollatura libri sociali va eseguito tramite bollettino di conto corrente postale n. 6007 intestato all’Agenzia delle Entrate, Centro operativo di Pescara, prima della presentazione della dichiarazione di inizio attività, in quanto sulla dichiarazione vanno riportati gli estremi del pagamento.
Per la tassa libri sociali annualità successive il versamento va effettuato entro il 16 marzo, tramite modello F24 per via telematica, indicando nella sezione “Erario” il codice tributo 7085.
Le società soggette al versamento della tassa annuale sulle concessioni governative per la numerazione e bollatura di libri e registri contabili devono effettuare il pagamento dei seguenti importi 2017:
  • euro 309,87 se il capitale sociale non è superiore a 516.456,90 euro.
  • euro 516,46 se il capitale sociale è superiore a 516.456,90 euro.
Per i soggetti obbligati al pagamento della tassa annuale sulle concessioni governative vidimazione libri sociali che omettono il versamento, è prevista una sanzione amministrativa che va dal 100 al 200% della tassa, e in ogni caso, non inferiore a 103 euro.
Per poter rimediare a dimenticanze, errori o versamenti insufficienti, è possibile ricorrere al ravvedimento operoso pagando il tributo omesso + sanzione ridotta in percentuale diversa a seconda di quando viene effettuato il versamento + calcolo degli interessi di mora in base al numero dei giorni di ritardato pagamento e al tasso ufficiale che per l'anno 2016 è pari allo 0,2%. Per il 2017, occorre attendere il nuovo decreto.
La tassa sulle concessione governativa annuale + interessi legali va versata con il Modello F24 codice tributo 7085 mentre la sanzione ridotta per omesso, insufficiente o ritardato pagamento va versata sul modello F23 con codice tributo 678T.

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