giovedì 1 giugno 2017

Azione 3.5.1_02 del PO FESR 2014-2020 “Aiuti alle imprese in fase di avviamento- Regolamento 1047/2013 de minimis”



Azione 3.5.1_02 del PO FESR 2014-2020
“Aiuti alle imprese in fase di  avviamento- Regolamento 1047/2013 de minimis

Obiettivo
Con tale azione si punta all’avvio di nuove imprese prevalentemente nei seguenti settori:
-           manifatturiero
-           cultura,
-           turismo, (alloggio e ristorazione)
-           servizi innovativi che riflettono le nuove esigenze sociali
-           i prodotti e i servizi collegati all’invecchiamento della popolazione,
-           cure sanitarie,
-           ecoinnovazione,
-           economia a bassa intensità di carbonio (incluso il riciclaggio dei rifiuti).
Beneficiari
Possono presentare domanda:
piccole Imprese in fase di avviamento, ovvero piccole imprese non quotate fino a cinque anni dalla loro iscrizione al registro delle imprese che non hanno ancora distribuito utili e che non siano state costituite a seguito di fusione.

Le piccole imprese saranno considerate ammissibili se esercitanti un’ attività identificata come prevalente, rientrante in uno dei seguenti codici ATECO ISTAT 2007:
B)  estrazione di minerali da cave e miniere;
C)  attività manifatturiere;
D) fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;
E)  fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento;
F)   costruzioni
G) commercio all’ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli e motocicli;
H) trasporto e magazzinaggio;
I)    attività di servizi di alloggio e ristorazione;
J)    servizio di comunicazione e informazione;
M)  attività professionali, scientifiche e tecniche;
N)    noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese;
Q)  sanità e assistenza sociale;
R)   attività artistiche di intrattenimento e divertimento;
S)    altre attività di servizi, con esclusione dei codici 94.ATTIVITA’ DI ORGANIZZAIONI ASSOCIATIVE e 96.09.03 Agenzie matrimoniali e d'incontro
Requisiti di accesso e condizioni di ammissibilità
Il richiedente deve possedere, alla data di presentazione della domanda, i seguenti requisiti di ammissibilità:
a) essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori (DURC).
b) essere in regola con la normativa antimafia;
c)  possedere la capacità economico-finanziaria in relazione al progetto da realizzare che dovrà essere documentata mediante attestazione rilasciata da un istituto di credito comprovante la solidità dell’impresa istante, nonché la reale capacità di fare fronte sia alla quota di cofinanziamento a proprio carico che alle esigenze tecniche e agli impegni finanziari assunti, allegata a corredo della domanda di partecipazione.
Massimali d’investimento
Il costo totale ammissibile del progetto presentato non deve essere inferiore a 30.000,00 e superiore 250.000,00 (duecentocinquantamila) euro.
Spese ammissibili
Le spese ammissibili a contributo sono le seguenti:
- opere edili di ristrutturazione su edifici già esistenti nella misura massima del 40% del progetto ammesso;
- impianti, macchinari, attrezzature nuovi di fabbrica e conformi alle normative comunitarie
- software, servizi e-commerce, servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione (tali servizi non sono continuativi o periodici ed esulano dai costi di esercizio ordinari d’impresa connessi ad attività regolari quali la consulenza fiscale, la consulenza legale e la pubblicità).
Importante: non è previsto l'acquisto di immobili poichè l'impresa richiedente deve dichiarare di avere la piena disponibilità del suolo e, ove esistenti, degli immobili dell'unità locale ove viene realizzato il programma. La piena disponibilità deve essere in qualsiasi momento rilevabile da idonei titoli di proprietà, diritto reale di godimento o locazione, anche finanziaria, anche nella forma di contratto preliminare di cui all'art. 1351 del codice civile. Gli atti di cui sopra devono documentare che la disponibilità degli immobili sussista per tutta la durata del programma di investimenti nonché per l'ulteriore periodo di 3 anni dalla data del pagamento finale al beneficiario ai sensi dell'art. 71 del Regolamento UE n. 1303/2013.

Non sono ammissibili a contributo:
a) gli interessi passivi;
b) l’imposta sul valore aggiunto;
c) l’acquisto di mezzi targati.
Al fine di evitare collusione tra beneficiario dei contributi e fornitori è necessario che i beni oggetto di finanziamento non siano fatturati all’impresa beneficiaria da società con rapporti di controllo o collegamento o che abbiano in comune soci, amministratori o procuratori con poteri di rappresentanza.
Durata e termini di realizzazione del progetto
L’avvio dei lavori per la realizzazione del progetto non può avere luogo prima della presentazione della domanda di contributo. Le spese sono ammissibili dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda di aiuto.
Gli istanti hanno la facoltà di dare inizio al progetto in data anteriore a quella di notifica del provvedimento di concessione dell’aiuto.
L’inizio anticipato del progetto è una facoltà a completo beneficio del richiedente e non influisce sul termine finale stabilito per la realizzazione del programma di investimento.
I progetti dovranno concludersi entro 12 (dodici) mesi dalla data di ricezione del decreto di finanziamento del contributo. Il termine di scadenza potrà essere prorogato per una sola volta e per un periodo di tempo pari a 3 (tre) mesi, previa istanza del beneficiario da presentare al più tardi 20 (venti) giorni prima della scadenza del termine previsto per la realizzazione dell’intervento.
L’avvio dei lavori in data successiva alla presentazione della domanda e antecedente all’adozione del decreto di approvazione della convenzione è una facoltà a completo beneficio del richiedente e non influisce sul termine finale stabilito per la realizzazione del programma di investimento.
Intensità di aiuto
Gli aiuti di cui al presente Avviso sono concessi sulla base di quanto previsto dal Reg. n. 1407/2013 “de minimis” e nella forma di contributi in conto capitale fino a una misura massima pari al 75% della spesa ritenuta ammissibile (quindi il contributo massimo è pari a 187.500,00€).
Termini per la presentazione della domanda
Il bando verrà pubblicato a breve sulla G.U.R.S. Le prenotazioni delle domande devono essere effettuate esclusivamente a partire dal 60°giorno dalla data di pubblicazione fino alle ore 24.00 del 90° giorno dalla stessa data. Si precisa altresì che successivamente il sistema elaborerà e rilascerà i termini per la presentazione della domanda con i rispettivi allegati.
Il contributo sarà concesso sulla base di una procedura di valutazione a sportello.


Fonte

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