martedì 9 gennaio 2018

Allarme tasse sulle sigarette elettroniche.


 Dal 1° gennaio i liquidi per le ricariche sono sotto il controllo dei Monopoli di Stato, come sono già il tabacco tradizionale e i superalcolici. E' stata  fissata  un' imposta pari a 0,37344 euro più Iva per ogni millilitro di ricarica, con o senza nicotina, ciò significa, più o meno, 5 euro ogni flacone da 10 millilitri di liquido da vaporizzare. 
Inoltre, le sigarette elettroniche potranno essere vendute solo nelle tabaccherie e nelle rivendite autorizzate. L'obiettivo è di contrastare l'evasione fiscale connessa al mercato illegale del fumo elettronico e garantire gli adeguati controlli sul fronte sanitario dei liquidi venduti. A partire da aprile i rincari interesseranno anche per il glicerolo, prodotto utilizzato da molti consumatori di sigarette elettroniche per prodursi da soli il liquido di ricarica
Si tratta di prodotti che vengono venduti anche in farmacia e in erboristeria per preparazioni alimentari e cosmetiche ma che, in questi casi, non sono soggetti a questo tipo di tassazione.
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