mercoledì 17 gennaio 2018

Bonus assunzioni giovani 2018



L'obiettivo del bonus assunzioni giovani 2018, contenuti nell’ultima Legge di Bilancio,è quello di rendere più semplice l’inserimento nel mondo del lavoro degli under 35 che non hanno mai messo una firma su un contratto a tempo indeterminato.
La Legge di Stabilità prevede un incentivo triennale, cioè un bonus assunzioni giovani per il 2018, per i contratti a tutele crescenti (o a tempo indeterminato). Il traguardo che il Governo vorrebbe raggiungere è quello di creare almeno 400 mila nuovi posti di lavoro nel corso dell’anno, attraverso uno sconto del 50% dei contributi versati dal datore con un tetto massimo di 3.000 euro l’anno.
Il tutto, ovviamente, a certe condizioni.
Il giovane da assumere under 35 non deve avere mai avuto un contratto a tempo indeterminato, cioè un posto fisso.
Per quanto riguarda gli apprendisti, il bonus assunzioni giovani 2018 prevede che possano avere un contratto stabile i giovani fino a 30 anni ma con un incentivo di 1 anno. L’agevolazione può essere raddoppiata (dal 50% al 100% per 3 anni) se si tratta di uno studente che ha svolto in azienda dei periodi di apprendistato per la qualifica, per il diploma o di alta formazione.
Per poter beneficiare del bonus assunzioni giovani 2018 il lavoratore deve avere innanzitutto due requisiti di base:
  • non avere compiuto 35 anni di età nel 2018;
  • non avere mai avuto un contratto a tempo indeterminato sia nella stessa azienda sia presso un altro datore di lavoro.
Su quest’ultimo punto resta l’eccezione dell’apprendistato, purché sia stato svolto presso un’altra realtà lavorativa e non siano culminati in un rapporto a tempo indeterminato. Un elemento che verrà verificato anche dalle agenzie e dai servizi per il lavoro tramite i dati sulla disoccupazione.
Del bonus assunzioni giovani 2018 e dell’esonero contributivo, può beneficiare l’azienda se:
  • non ha licenziato lavoratori per giustificato motivo oggettivo o non ha effettuato licenziamenti collettivi nei sei mesi precedenti l’assunzione presso la stessa unità produttiva;
  • l’assunzione non costituisce attuazione di un obbligo preesistente;
  • non viene violato il diritto di precedenza stabilito dal contratto collettivo o dalla legge;
  • non ci siano delle sospensioni dal lavoro per crisi o riorganizzazione aziendale.
Queste condizioni valgono anche nel caso in cui venga trasformato un rapporto a termine in contratto a tempo indeterminato, se ci sono le condizioni per l’agevolazione.



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