venerdì 9 febbraio 2018

Intrastat 2018: novità e nuovo modello


Dal 1° gennaio 2018, sono entrati in vigore i nuovi modelli Intrastat 2018 che i soggetti passivi Iva, tenuti all’invio degli elenchi riepilogativi delle operazioni intracomunitarie, devono utilizzare a partire da quest'anno.

Ecco tutte le novità INTRASTAT 2018:
  • ABOLITI i modelli Intra trimestrali per gli acquisti di beni e servizi;
  • Valenza esclusivamente statistica ai modelli Intra mensili acquisti di beni e servizi;
  • Aumento della soglia delle operazioni che determina l'obbligo Intrastat:
  • da 50mila a 200mila euro trimestrali: per gli acquisti di beni;
  • da 50mila a 100mila euro trimestrali: per gli acquisti di servizi.
  • Niente cambia per i modelli INTRA cessioni di beni e di servizi: la soglia resta a 50mila euro;
  • Aumento soglia statistica elenchi cessioni di beni: la compilazione è opzionale e la soglia è sotto i 100mila euro di operazioni trimestrali
Le misure di semplificazione adottate con il provvedimento in esame si applicano agli elenchi riepilogativi aventi periodi di riferimento decorrenti dal mese di gennaio 2018.

Gli Operatori Intracomunitari sono tutti i soggetti che vendono e/o acquistano beni e servizi all’interno della Comunità Europea, questi hanno l’obbligo di:
  • Presentare degli elenchi riepilogativi delle cessioni di beni e/o servizi resi e degli acquisti di beni e/o servizi ricevuti i soggetti passivi d’IVA che effettuano scambi di beni e/o servizi con i soggetti passivi d’imposta sul valore aggiunto degli altri Stati membri.
  • Essere identificati da un codice di identificazione IVA, costituito dal numero di Partita IVA preceduto dal codice dello Stato (codice ISO) composto da due lettere.
L’Intrastat 2018 per i contribuenti nel regime forfettario va effettuato in caso di acquisti di beni e servizi o prestazioni nei confronti di soggetti di altri Stati membri considerati “piccole imprese” mentre le cessioni rientrando nell’ambito di operazioni interne non è obbligatoria la compilazione degli elenchi Intrastat:
  • Un contribuente dei minimi che effettua operazioni di acquisto di beni o di servizi presso un soggetto passivo di altro Stato membro della Comunità Europea, è tenuto ad integrare la fattura ricevuta indicando l’aliquota e l’imposta, inoltre, non ha la facoltà di portare a detrazione la spesa sostenuta per l’acquisto del bene ed è obbligato alla compilazione dell’elenco Intrasta
  • Un contribuente forfettario italiano che cede beni o effettua prestazioni di servizi nei confronti di un soggetto passivo di altro Stato membro, effettua un’operazione interna, senza addebitare l’Iva a titolo di rivalsa, pertanto, non è obbligato alla compilazione e alla trasmissione via telematica del modello Intrastat.
  • Un soggetto passivo d’Iva italiano che effettua acquisti di beni presso un operatore di altro Stato membro rientrante nel regime delle piccole imprese, se non riceve la fattura relativa all’operazione, può emettere autofattura senza applicare l’imposta e non compilare quindi l’elenco Intrastat.
  • Un soggetto passivo d’Iva italiano che cede beni ad un operatore di altro Stato membro rientrante nel regime delle piccole imprese,ed emette relativa fattura senza Iva è tenuto alla compilazione del modello Intrastat.
In altre parole, sulla base dei chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate, risoluzione n.75/E 28 agosto 2015, i contribuenti che hanno aderito al regime forfettario devono presentare gli elenchi Intra servizi anche per i servizi generici di cui all’art. 7-ter del Dpr 633/72 resi a soggetti passivi in altro Stato Ue. Per tale comunicazione, è data la possibilità di avvalersi del regime MOSS per l’applicazione dell’Iva ai servizi elettronici resi a contribuenti “privati” in altri Stati Ue.
Pertanto, i forfettari che prestano servizi elettronici, effettuano operazioni furoi campo IVA, se il committente è soggetto passivo IVA in altro Paese mentre per i rapporti B2C, occorre aderire al MOSS.

La compilazione del modello Intrastat è obbligatoria per le operazioni commerciali intrattenute con Paesi comunitari con esclusione dei seguenti territori:

ITALIA;
Livigno, Campione d’Italia e le acque nazionali del Lago di Lugano;
GRECIA;
Monte Athos;
FRANCIA;
Dipartimenti d’oltremare;
GERMANIA;
Isola di Helgoland e territorio di Büsingen;
SPAGNA;
Ceuta, Melilla e Isole Canarie;
FINLANDIA;
Isole Åland;
REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA;
Isole Anglo-Normanne.


Elenchi mensili: se le cessioni di beni e/o servizi resi sono uguali o maggiori di 50.000,00 € nel trimestre di riferimento e/o in uno dei 4 trimestri precedenti;

Elenchi trimestrali: se le cessioni di beni e/o servizi resi sono sotto i 50.000 euro.
Qualora i soggetti interessati, nel corso del trimestre superino la soglia limite, la periodicità di presentazione degli Elenchi Intrastat 2018 diventa immediatamente mensile.

Per gli operatori che iniziano l’attività nel corso del 2018 la periodicità del Modello Intrastat deve essere individuata con riferimento all’ammontare delle operazioni che gli stessi operatori presumono di effettuare entro l’anno, così come disposto dal D.L. 23.01.93 n.16 e dalla circolare 13 del febbraio ’94 al punto 15 e successive modifiche.
La presunzione pertanto non può essere valutata in base alle cessioni e agli acquisti intracomunitari effettuati nel corso del primo del mese o trimestre per la presentazione degli elenchi.

I soggetti obbligati alla presentazione e alla compilazione degli Elenchi Intrastat 2018 con tutte le operazione intracomunitarie che hanno come oggetto l’acquisto e/o cessioni di beni e servizi o prestazioni di servizio da parte di soggetti con partita iva comunitaria operanti all’interno della Comunità Europea, possono compilare il relativo e inviare online il relativo Modello mediante:
  • Agenzia Doganale - utilizzando il servizio telematico doganale e i Programmi e software per la compilazione, il controllo formale e l’invio telematico degli elenchi riepilogativi degli scambi intracomunitari di beni e servizi;
  • Agenzia Entrate - ENTRATEL, previa registrazione ai servizi telematici dell’Agenzia che consentono di inviare online le dichiarazioni Intra attraverso internet con le modalità previste nell’allegato XII della Determinazione n. 22778 del 22 febbraio 2010;
  • invio telematico delle dichiarazioni Intra attraverso internet con le modalità previste nell’allegato I della Determinazione n. 63336 del 7 maggio 2010.

Le scadenze per la presentazione degli elenchi Intrastat 2013 sono:
  • scadenza Elenchi INTRA Mensili: entro il 25 del mese successivo a quello di riferimento (es. mensile di gennaio 2018 entro il 25 febbraio 2018);
  • scadenza Elenchi INTRA Trimestrali: entro il 25 del mese successivo al trimestre di riferimento (es. I trimestre 2018 entro il 26 aprile 2018).
L’elenco delle date di scadenza di presentazione degli Elenchi Intrastat 2018 sono riportate nel sito dell’Agenzia delle Dogane, sezione Calendario del Contribuente.

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