mercoledì 28 febbraio 2018

LI.PE: sanzioni per omessa, incompleta o infedele comunicazione dei dati.


Oggi, 28 febbraio 2018, scade il termine di trasmissione telematica della comunicazione periodica delle liquidazioni IVA relative al quarto trimestre 2017.
E' possibile che entro oggi qualche LI.PE. non possa essere spedita.
In questo caso è importante ricordare che vi sono diverse strade perseguibili per porre rimedio all’omesso invio di una Comunicazione Periodica IVA, oppure ad un avvenuto invio con dati errati.
L'omessa, incompleta o infedele comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche è punita con la sanzione amministrativa da 500 euro a 2.000 euro, ridotta alla metà se la trasmissione è effettuata entro i quindici giorni successivi alla scadenza di legge, ovvero se nel medesimo termine è effettuata la corretta trasmissione dei dati.
La prima strada perseguibile è quella di procedere con l'invio della comunicazione, nei quindici giorni dopo la scadenza, ovvero dopo il 28 febbraio 2018, per poter ridurre quella che è la base di partenza per il conteggio delle sanzioni dovute. Il minimo è 500 euro.
Nel caso di LI.PE. trasmessa o corretta entro i 15 giorni, il minimo scende al 50%, ovvero a  250 euro. Questa sarà dunque la sanzione potenzialmente irrogabile, se non si fa seguito al versamento della sanzione ridotta in base alle riduzioni concesse in caso di ravvedimento operoso. Se, invece, si vuole avvalere del ravvedimento, occorrerà spedire la LIPE omessa o corretta entro 15 gg, e poi versare la sanzione, il cui importo sarà variabile in base alla data nella quale tale sanzione viene effettivamente versata.


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