giovedì 21 marzo 2019

Invio telematico dei corrispettivi



Trasmissione telematica corrispettivi: addio scontrini e ricevute dal 2019

Per effetto di quanto stabilito dal D.L. 119/2018, a partire dal 1° luglio 2019, è prevista l’entrata in vigore dell’obbligo di inviare telematicamente i corrispettivi all’Agenzia delle entrate.

La decorrenza di tale nuovo obbligo è differenziata a seconda dell’ammontare del volume d’affari realizzato. Infatti, l’obbligo sussiste rispettivamente:
  • · dal 1° luglio 2019, per i soggetti con un volume d’affari superiore ad € 400.000;
  • · dal 1° gennaio 2020, per tutti i soggetti a prescindere dall’ammontare del volume d’affari.
Come confermato dall’Agenzia delle Entrate, l’obbligo di trasmissione telematica dei corrispettivi abolirà le altre tipologie di documentazione, ad esclusione ovviamente dei casi in cui sarà il cliente a richiedere l’emissione della fattura elettronica.

Abolizione del registro dei corrispettivi

A cambiare saranno non soltanto gli obblighi di certificazione delle operazioni, ma anche gli adempimenti previsti per i commercianti: lo scontrino elettronico porterà all’abolizione del registro dei corrispettivi e cambierà inevitabilmente anche la modalità di conservazione dei documenti.

Credito d’imposta per i commercianti

L’addio a scontrini e ricevute cartacee avrà un costo per i commercianti: sarà necessario dotarsi di Registratori Telematici idonei rispetto alle specifiche tecniche fornite dall’Agenzia delle Entrate.
Proprio per questo, negli anni 2019 e 2020 sarà riconosciuto un contributo di importo pari al 50% della spesa sostenuta, entro il limite di 250 euro per il nuovo acquisto e di 50 euro nel caso di adattamento di un registratore già in possesso.

Il contributo sarà anticipato dal fornitore sotto forma di sconto sul prezzo praticato e sarà a questi rimborsato nella forma di credito d’imposta di pari importo da utilizzare in compensazione.



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