giovedì 21 marzo 2019

Pace Fiscale: saldo e stralcio cartelle in Legge di Bilancio 2019



Decreto fiscale 2019 Pace fiscale 

Saldo e stralcio 2019 è una nuova sanatoria riservata ai contribuenti in difficoltà.
Ecco come funziona, a chi spetta e quali sono i requisiti.


Con l'entrata in vigore della legge di Bilancio 2019, prende avvio la pace fiscale saldo e stralcio cartelle che consente ai contribuenti in difficoltà economica, che dimostrano di essere in possesso di tutti i requisiti, di poter regolarizzare le cartelle non pagate in modo più favorevole rispetto ad oggi, grazie al saldo e stralcio omessi versamenti in autoliquidazione e contributi previdenziali.
Con il saldo e stralcio 2019, pertanto, i contribuenti pagano il debito applicando una aliquota forfettaria in base allo scaglione di reddito cui appartengono.

In pratica la norma prevede 3 aliquote saldo e stralcio:
- 16% per i redditi Isee più bassi fino a 8.500 euro;
- 20% per i redditi fino a 12.500 euro;
- 35% per i redditi Isee fino a 20.000 euro.

Il saldo e stralcio può essere richiesto solo per le imposte non pagate dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017 derivate da omessi versamenti dovuti in autoliquidazione in base alle dichiarazioni annuali, contributi previdenziali spettanti alle casse professionali o alle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi Inps.
Per aderire i contribuenti interessati dovranno presentare un'apposita domanda entro il 30 aprile 2019 e allegarvi la documentazione attestante la comprovata difficoltà economica, ossia il nuovo modello ISEE 2019.

Per i soggetti per i quali la situazione di grave e comprovata difficoltà economica sia già confermata in sede di apertura della procedura di liquidazione, è previsto il pagamento di una quota pari al 10% delle somme dovute a titolo di capitali e interessi di ritardata iscrizione.
Il contribuente può scegliere se pagare in un'unica soluzione entro il 30 novembre 2019, oppure a rate.

In caso di rateizzazione è dovuta la seguente percentuale nelle seguenti scadenze:
- 35% con scadenza il 30 novembre 2019;
- 20% con scadenza il 31 marzo 2020;
- 15% con scadenza il 31 luglio 2020;
- 15% con scadenza il 31 marzo 2021;
- il restante 15% con scadenza il 31 luglio 2021.
In caso di pagamento a rate si applica un tasso d’interesse pari al 2% annuo a decorrere dal 1° dicembre 2019.

Per aderire alla nuova sanatoria l'Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione il modello di domanda: modulo Sa-St Saldo e stralcio.
Il termine massimo per aderire al Saldo e stralcio è entro il 30 aprile 2019.
Il modulo domanda va inviato:
- alla casella pec della Direzione Regionale: Modello SA-ST + documento di identità. La domanda deve essere trasmessa tramite posta elettronica certificata (pec);
- presso gli Sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione: consegnando il Modello SA-ST debitamente compilato e firmato.

I dati attestati dal contribuente, in sede di presentazione della dichiarazione di adesione, saranno verificati dall’Agente della riscossione con l’INPS al fine di verificarne la congruenza e la sussistenza dei requisiti per accedere al “Saldo e stralcio”.





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